Riflessioni
Una rondine non fa primavera
Per il vero sentire non esiste un dolore statico. Esso è movimento, vortice incessante da attraversare o anestetizzare. Abitudine ferma è la constatazione mentale del dolore, fumosi lamenti su come sia andata o su come sia adesso la realtà, senza sentirla realmente. Quanto manca la vera essenza in un'assenza densa. Fermi, senza brivido, non una lacrima da lasciare uscire, fluire, morbida o impetuosa, che scenda tra i ciottoli, lentamente smussati fino a che non ritrovino il loro temporaneo incastro, la semplice pace, lo stupore per così tante rondini.
M.C.
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Foto di Antonio Coltellaro