Rischiare è una necessità
Amare è rischiare di essere rifiutati. Vivere è rischiare di morire. Sperare è rischiare di essere delusi. Provare è rischiare di fallire. Rischiare è una necessità. Solo chi osa rischiare è veramente libero.
Con questa poesia abbiamo concluso un intensivo di 5 giorni in Siab.
Il lavoro su di sé richiede una forte motivazione alla consapevolezza, al sentire. Tanta è la paura nei confronti di ciò che non si conosce di sé, ma chi sceglie di intraprendere il percorso ha molta più curiosità e coraggio di conoscere luoghi sconosciuti.
Perché intraprendere un percorso terapeutico? La mia motivazione è stata e continua ad essere la libertà, unita alla curiosità e alla scoperta continua di desideri, di dolori che limitano il movimento.
Oggi vi condivido un elenco di domande che riguardano l'ascolto.
Se proviamo stupore, in male o in bene, siamo in grado di sentire. E per "esserci" esistono tanti modi quanti siamo, ognuno il suo.
Ricordiamo che la domanda è importante: le risposte rappresentano il continuo divenire di ognuno, riconosciamolo!
Buon ascolto e buon lavoro, il più appagante, perché "il fine è vivere, respirando profondamente, muovendoci liberamente e sentendo con intensità" (Alexander Lowen).
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Il fiore della vita, Ostia