Dott.ssa Martina CarrubbaPsicologa Psicoterapeuta
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Riflessioni

Il viaggio dei viaggi

“Penso che non sentirsi stranieri è una ricchezza, spesso siamo stranieri a noi stessi perché non ci siamo mai potuti vivere come casa. Abitarsi può voler dire poter viaggiare con una bussola interiore e quindi non essere stranieri.”

Antonino

Ecco la risposta di Antonino allo scorso spunto, un saggio inizio per il tema di oggi che continua ad essere il viaggio, ed un invito ad intraprendere il viaggio dei viaggi, la scoperta e la costruzione di sé come luogo sicuro.

Mi sono risposta che sono momenti di movimento, scoperta e trasformazione, che avvengono fuori e dentro di me, sono pieni di emozioni e di senso perché è il cuore che guida.

Camminando entriamo sempre più a fondo nel mondo, sincronizziamo i mondi, l’interiore ed il naturale. Camminando sentiamo i passi, il respiro, la fatica e la gioia di essere in cammino perché senza movimento, senza cambiamento e scoperta che vita è?!

Si è sempre in tempo per viaggiare anche verso il bar dietro casa, perché il viaggio è un modo di essere attenti a dove il cuore vuole andare, attenti a cosa vuole notare e a cosa vuole esprimere perché dobbiamo lasciargli anche quello spazio, esprimersi.

Così vi rendo partecipi di uno spettacolo all’Isola delle Correnti, il punto più a sud dell’Italia, approdo di Ulisse che di viaggi se ne intende.

Un viaggio, un cuore ed i sensi per godere appieno di quel momento.

Due mari si incontrano, così due correnti. Lo Ionio, lunare, femminile, calmo e blu ed il Mediterraneo, solare, maschile, energico. Non ho molte parole da aggiungere a parte godere di questi incontri di parti che si alternano fuori e dentro di noi, come il giorno e la notte, la luce e l’ombra. E noi siamo lì, in mezzo, quell’isola di terra fiduciosa.

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Immagine di copertina dello spunto "Il viaggio dei viaggi"

Isola delle Correnti, 9 agosto 2022